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Museo MAN di Nuoro

Costruzione del nuovo museo MAN - Variante per l’accorpamento degli edifici denominati ex Albergo Sotgiu ed ex Casa Deriu

COMMITTENTE

Provincia di Nuoro

TEAM

Arch. R. Russo, Arch. F. Russo, Ing. G. Sblendorio, Secured Solutions Srl, Ing. V. Sciruicchio, Arch. S. Cappa. Arch. V. Poliseno

LUOGO

Nuoro (NU)

ANNO

2025

FINANZIAMENTO

Fondi della Regione Autonoma Sardegna n.48/36 del 17/10/2017, nell’ambito di programma quadro in materia di beni culturali

Importo lavori € 1.971.528,41

L’Ex Albergo Sotgiu è un edificio di pregio di fine Ottocento, caratterizzato da balconi in ferro battuto, cornici e marcapiani, affacciato su Piazza Sebastiano Satta e via Angioy. Si tratta di uno dei fabbricati più estesi della piazza, ed è organizzato su cinque livelli, dispone di più accessi, risultando dall’unione di due fabbricati originariamente distinti. La Casa Deriu invece, è un edificio di modeste dimensioni, sviluppato su tre livelli fuori terra, con affacci su Piazza Satta e via Angioy. Ha una superficie lorda di circa 578 mq, oltre a una pertinenza di circa 40 mq. Nel piano seminterrato e piano terra tra i due fabbricati si dispone un’unità immobiliare corrispondente all’ ex sede della Banca Sella, non oggetto di intervento. Il livello di conservazione dell’intero complesso e delle sue strutture interne è stato fortemente influenzato dalle modifiche apportate nel tempo, e in molti casi mai portate a termine. Infatti, la maggior parte dei fenomeni di degrado osservati sono attribuibili a interventi di origine antropica e allo stato di abbandono degli immobili. I prospetti esterni mostrano questi segni.
L’ex Albergo Sotgiu è in condizioni complessivamente discrete, ma presenta patine biologiche, depositi superficiali, impianti a vista e pluviali incompleti.
La ex Casa Deriu risulta invece fortemente degradata, con facciate prive di intonaco e aperture parzialmente tamponate e incomplete. Gli interventi previsti mirano soprattutto a restaurare la facciata esterna, restituendo a Piazza Satta la sua visione piena e armoniosa, come un quadro ritrovato nel tempo; e a ridare vita a questi due edifici, trasformandoli con un nuovo allestimento museale, per farne un simbolo vibrante e riconoscibile nel cuore della città. 

L’allestimento museale è progettato per garantire massima flessibilità e adattabilità agli sviluppi curatoriali futuri. Gli spazi vengono ridefiniti tramite contropareti che dialogano con le pareti esistenti e ne caratterizzano l’estetica. Solchi e binari lungo le contropareti permettono di collocare piani espositivi, opere d’arte e installazioni in modo modulare. Basamenti mobili e “scavi” nelle contropareti offrono ulteriori possibilità di configurazione dello spazio. Soffitti e binari elettrificati integrano illuminazione e supporti per proiezioni o materiali espositivi, rendendo l’allestimento altamente versatile. Oltre alle sale espositive, il progetto prevede un caffè letterario, e un bookshop/biblioteca collegata alla biglietteria, che custodirà cataloghi e materiali delle esposizioni passate, in formato fisico e digitale.
Diverse sale saranno destinate a laboratori, eventi e attività didattiche per bambini.
La distinzione degli ambienti sarà resa chiara attraverso finiture e colori differenti su pavimenti e pareti, facilitando l’orientamento dei visitatori. La facciata esterna dell’Ex Casa Deriu viene riconfigurata, ripristinando finestre e ingressi originari, e all’ultimo piano viene aperta una nuova finestra a nastro con facciata metallica arretrata, per evidenziare l’inserimento contemporaneo. Il prospetto viene restaurato con intonaco a base calce NHL e finiture chiare, in linea con vincoli paesaggistici e regolamenti comunali. Un elemento metallico a bandiera con il logo del Museo rafforza la comunicazione visiva dell’edificio.