SPAZI PUBBLICI

Spazi aperti Bitetto

Sistemazione degli spazi aperti e pavimentazione del centro storico nel Comune di Bitetto.

COMMITTENTE

Comune di Bitetto

TEAM

Arch. F. Russo – Arch. R. Russo – Arch. F. Rutigliano

LUOGO

Bitetto (BA)

ANNO

2015

Il progetto muove dalla necessità di rendere fruibile alcune arterie principali, ad oggi fortemente ammalorate e in alcuni casi prive di lastricato. Il progetto di “suolo” muove i suoi passi dalla reinterpretazione, in chiave contemporanea, di alcuni segni preesistenti, di alcune tipologie pavimentali consolidate: fasce in pietra poste con disegno geometrico che delimitano e segnano l’inizio o la fine di un vicolo o di una corte, fasce laterali che delimitano lo spazio di una via o di una corte, fasce centrali che definiscono la pendenza della strada. Questi elementi diventano gli “ingredienti” del progetto di risistemazione delle pavimentazioni: queste fasce in pietra di Minervino Murge di larghezza 30 cm definiscono il bordo dei vicoli esaltandone la geometria complessa e affascinante, a cui si alternano fasce centrali (rispetto alla sezione stradale), sempre in pietra di Minervino Murge di larghezza 15 cm, che generano un “fil rouge” che induce il fruitore a direzionare lo sguardo, seguendo le traiettorie del suolo.

Delle fasce “rompitratta” definiscono il cambio di pendenza del suolo o il cambio di orditura della nuova pavimentazione, costituita da lastre di pietra di Minervino Murge integrate alle basole preesistenti recuperate e ricollocate. 

Le corti diventano piccoli nuovi luoghi di incontro, esaltati con delicatezza dalla geometria della pavimentazione attraverso l’innestarsi di fasce rompitratta e cambi di orditura della pavimentazione. Infine all’inizio di ogni strada è collocata una lastra in pietra lavica con inciso il nome della via, un espediente semplice e concreto di riappropriazione da parte dei cittadini dello spazio pubblico, nonché soluzione per collocarsi all’interno del fitto e intricato centro cittadino. 

Le lavorazioni superficiali della pietra diventano fondamentali per accentuare gli elementi che contraddistinguono il disegno della nuova pavimentazione: il nuovo basolato “a correre” è lavorato al “puntillo” come le basole di recupero in modo da uniformare l’antico con il nuovo senza evidenti salti cromatici o materici. Le fasce marcapiano come quelle centrali sono lavorate al “fil di sega”.