Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Centro Sociale Polifunzionale
Edifici pubblici

Centro sociale-polifunzionale

Progetto per un nuovo centro polifunzionale in Via Marche.

COMMITTENTE

Comune di Bari – Arcidiocesi di Bari-Bitonto

TEAM

Arch. Fernando Russo, Arch. F. V. Ajello – Ing. V. Sciruicchio – Ing. C. Schiraldi

LUOGO

Bari

ANNO

2010

La committenza ha posto precisi obiettivi in un quartiere complesso come quello di San Paolo: formazione, animazione e ricerca sociale. Il “Centro Servizi” propone un’offerta articolata ai seguenti soggetti sociali, attraverso progetti e attività da svolgere; servizio assistenza ai ragazzi; servizio assistenza agli adulti; servizi di formazione. In base alle attività e progetti da svolgere al suo interno, il centro sarà costituito dalla seguente distribuzione funzionale: sala auditorium da 150 posti; centro socio educativo per minori; ludoteca; centro aperto polivalente/ centro famiglia; aule formative; uffici amministrativi ( accoglienza, segreteria, direzione, uffici educatori, infermeria).

Poiché l’area disponibile non è particolarmente estesa, è stata ipotizzata una struttura a sviluppo verticale suddivisa in tre corpi: blocco per la formazione ed organizzazione; blocco per le attività di ragazzi e adolescenti; blocco per gli adulti. I suddetti corpi sono ben distinti tra loro in rapporto alle diverse funzioni, che possono così essere individuate distintamente già dall’esterno. I corpi sono articolati tra di loro da un percorso ben riconoscibile all’interno per il colore delle pavimentazioni. E’ stato pensato un “percorso verde” su cui si affaccia la zona seminterrata; in tal modo sono stati inseriti i locali per i servizi tecnologici.

Quindi uno spazio architettonico che consente un rapporto continuo esterno-interno.

La creazione di questo percorso interrato aperto ha permesso di creare una configurazione planimetrica a prima vista rigorosa, ma un pò rigida, che in realtà si articola in un continium di pieni e vuoti in grado di creare spazi rapportati sempre con l’esterno.

I colori delle facciate e degli interni e i materiali utilizzati giocano un ruolo notevole nella composizione architettonica.

Il Centro Sociale Polifunzionale è composto da tre corpi di fabbrica di forma rettangolare, congiunti fra loro da un percorso interno ai vari livelli.

Due blocchi si sviluppano in altezza fino a m 13.90 fuori terra, mentre un blocco, di forma più allungata, destinato ad uffici e aule per la formazione, ha un’altezza di ml 9,75.

La parte seminterrata è completamente visibile e fruibile, in quanto è stato organizzato un percorso aperto a quota – 2,70 che si sviluppa per una larghezza variabile da m 2,50 lungo il prospetto nord, mentre sul prospetto est m 4,80, sul prospetto sud tre i due blocchi m 2,00; il percorso è delimitato da una scarpata inclinata in modo tale che tutti gli ambienti risultino illuminati e ben ventilati, con una larghezza di m 2,35.

La composizione architettonica è ben leggibile dall’esterno grazie alla diversificazione dei colori per ogni blocco. Il primo corpo è caratterizzato da una facciata ventilata con rivestimento in lastre di granito ceramico di dimensioni 60×120 e di colore pietra naturale; nel secondo corpo la facciata ventilata sarà sempre di dimensioni 60×120, ma con effetto pietra naturale tipo ardesiata.

Il blocco degli uffici-formazione sarà trattato esternamente con intonaco e pasta in polvere di marmo, completamente liscia, compreso anche la veletta brisoleil.

Sulle facciate a nord dei due blocchi di altezza m 13,90, come anche sulle due facciate poste ad est e ad ovest, si aprono delle grandi vetrate realizzate con il sistema della facciata continua, in modo tale da avere un modulo unico di rappresentazione architettonica. La facciata a sud è completamente senza aperture, in modo tale da produrre un contrasto con il blocco servizi completamente intonacato.